Sabato 18 Maggio ore 21:00
Compagnia Associazione “Cuori con le Ali”
Gilberto e Mina sono due giovani italiani giunti a Buenos Aires per gestire un locale ricevuto in eredità da un misterioso parente: la Milonga “Traditango”.
La proprietà, un tempo culla del lusso, è fatiscente e qualcosa, anzi, qualcuno, sembra non aver lasciato quei luoghi ove un tempo si alternavano storie e passioni ballate o appena sfiorate.
Il Maestro di cerimonie della Milonga, Astor, in bilico tra sogno ed illusione, manovra, come un abile burattinaio, le sorti di tutti coloro che entrano all’interno del suo locale con l’unica finalità, una volta l’anno, di rivivere lo splendore e la magnificenza del suo locale.
I due protagonisti vengono, così, diretti “dall’alto” nella ristrutturazione della Milonga come, contemporaneamente, nella distruzione del loro rapporto: inspiegabili eventi li portano a mettere in discussione molte certezze che, in poche ore, si tramutano in perplessità e, vacillando, trascinano ad un
drammatico epilogo.
Ma questo è l’intento che Astor si prefigge e, gradualmente, lo spazio intorno si riordina mentre tutti “gli invitati” riprendono vita, preparandosi per l’imminente festa di mezzanotte, al termine della quale, verrà dato il benvenuto a nuovi ospiti.
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Lo spettacolo si articola in un susseguirsi di scene recitate e cantate dai Cuori con le Ali e momenti ballati da professionisti del mondo del Tango argentino.
Ringraziamenti per le calzature a rossolatino e tecniquedance.
BIGLIETTI
Venerdì 17 maggio ore 20:50
La Compagnia teatrale “Senza Parole” presenta “Oz11”, spettacolo teatrale in Lingua dei Segni Italiana, liberamente tratto da “Il Meraviglioso Mago di Oz” di Frank L. Baum.
Racconta l’avventura di Dorothy e dei suoi tre amici in un’epoca futuristica, alle prese con problemi attuali che toccano tutti noi: la mancanza di fiducia in sé, la paura di affrontare le avversità, l’impoverimento dei rapporti sociali e affettivi.
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Venerdì 10 maggio ore 21:00
Artisti: Dania Colombo e Mario Neumarker
La Cà in Via Mac Mahon è un ritratto pittoresco di una vecchia Milano sopravvissuta, una vecchia Milano rara, una Casa di Ringhiera col suo Cortile e tante scale. La storia non si svolge ai giorni nostri, ma negli anni “90 e la custode di questa casa è nata verso la metà degli anni “30. Non è in divisa, non è alla reception e non risponde al centralino condominiale. No, è rimasta là, legata alle vecchie storie delle antiche scale. È sopravvissuta a tutte le angherie degli inquilini, dei padroni di casa e si sa difendere benissimo. È un personaggio aggressivo, ma anche appassionato, capace di grandi sentimenti e di nostalgie. Si rattrista per il mondo che cambia, e ricorda volentieri i personaggi che hanno costellato il suo universo e quello di sua madre, che faceva la Portinaia nello stesso caseggiato. Ricorda benissimo anche la tragedia della Seconda Guerra Mondiale che ha vissuto da bambina in quel cortile.
Racconta di un mondo che ha attraversato per tanti anni con coraggio e caparbietà perché, tutto sommato il suo lavoro la appassiona.
È uno spettacolo in cui si fondono canzoni e prosa. Ogni personaggio, che viene ricordato nei vivaci dialoghi con l’inquilino che l’ascolta con infinita pazienza e che si presta divertito alle sue rievocazioni, viene poi anche descritto in una canzone che ne delinea i tratti e la personalità.
Il suo interlocutore inquilino viene un po’ tiranneggiato da questa “Custode” che si sente anche un po’ padrona, perfino responsabile e garante di tutto quello che succede all’interno del suo mondo.
Questo spaccato di vita è stato scritto e viene interpretato dai “Cantattori” Dania Colombo e Mario Neumarker che sono protagonisti nella rappresentazione di questa nostra cara, vecchia Città che sta scomparendo.
BIGLIETTI
Sabato 4 maggio ore 21:00
Domenica 5 maggio ore 15:30
Compagnia di Giorgio di Salvo
Scritto e diretto da Giorgio di Salvo
Giuseppe Verdi, che passò alla storia come il più grande compositore italiano di tutti i tempi. Ma l’Italia esisteva ancora? Intrighi e cospirazioni porteranno un “semplice genio” di nome Verdi, munito solo della sua arte, a ritrovarsi dalle tranquille campagne natie a una complessa macchinazione urbana nascosta per le vie di una segreta Milano.
W Verdi é tratto da una storia vera, quella d’Italia.
BIGLIETTI
Lunedì 28 maggio 2018 – ore 17.00
INGRESSO GRATUITO
PROGRAMMA:
– Corso Rosa 0
Pas de trois – Andante sostenuto
Ballerine: Karol, Francesca, Diana
– Corso Rosa I
Pas de trois – Allegro semplice – presto
Ballerine: Annalù, Rebecca, Aurelia, Anna Luisa.
– Un’ospite……
Alice Gavioli nostra ex allieva da “ La bella addormentata”
Variazione dell’ ”Uccellino azzurro”
– Rosa 0
Pas de trois Allegro
Ballerine: Karol, Francesca, Diana.
– Classico adulti
Valse: tempo di valse
Ballerine: Vanessa, Francesca
– Corso Rosa I
Allegro
Ballerine: Annalù, Rebecca, Aurelia, Anna Luisa
– Finale
Saluto finale di tutte le classi
“Il momento del palcoscenico è sempre magico. Le giovani e giovanissime allieve si trovano a confronto col “Pubblico”; il loro impegno e i loro progressi sono d’improvviso evidenti sulle tavole dello
“Stage”. Ci si sente forti e trepidanti nello stesso tempo. Questo è il sentimento principale che all’apertura del sipario noi tutti proviamo: allievi, insegnanti e direttrice. Ma oltre a quest’emozione forte, c’è una base di lavoro solido e profondo: gli esercizi, le correzioni, lo studio che, lezione dopo lezione accrescono la conoscenza, restano sempre. Questa sera la chiusura del sipario lascerà ai nostri allievi la prova dei progressi raggiunti: un corpo più agile e forte, una schiena più diritta, gambe più sicure e precise. Un buon inizio è sempre basilare per poter proseguire con soddisfazione lo studio di qualsiasi disciplina. La nostra Scuola nel suo insieme lavora affinché ogni allievo possa continuamente migliorare la propria preparazione aggiungendovi ogni anno nuovi, importanti progressi.”
Anna Zamboni
Venerdì 25 maggio – ore 21.00
BIGLIETTO INTERO € 15,00
BIGLIETTO RIDOTTO € 10,00
Insubria Chamber Orchestra in concerto al Teatro Guanella per un fantastico spettacolo!
Carlo Levi Minzi – pianoforte
Giorgio Rodolfo Marini – direttore
Con la partecipazione straordinaria di Roberto Fantucci nel ruolo dell’Artista
“Adagio e Fuga per archi, K 546”
“Concerto per pianoforte e archi, K 415”
“Eine kleine Nachtmusik per archi, K 525”
In collaborazione con “Fondazione JUPITER”
Per info e prenotazioni: 3701217473, anche su Whatsapp
Sabato 5 Maggio – ore 20:45
INGRESSO: € 15, per info e prenotazioni 3701217473
Spiegare quello che nessuno sa è impossibile, come è impossibile anche cercare di dare un senso a tutto ciò che apparentemente sembra non averne.
Ma allora perché insistere, perché continuare? A cosa serve tutto questo se poi alla fine nessuno ha la soluzione?
E se invece bastasse solo aver pazienza e saper aspettare?
Come all’inizio di un puzzle, fatto da tantissimi tasselli ognuno diverso e mescolato in un disordine sparso, ma che poi alla fine con calma e pazienza componendosi e riordinandosi prende forma, dando origine ad un immagine, ad un “senso” cancellando di colpo tutto quello che prima sembrava essere solo confusione.
Questa è “L’ULTIMA CAREZZA”, la composizione di un puzzle, dove tutto da principio sembra essere confuso, sfuocato, mescolato, dove bisogna prestare attenzione e non fare l’errore di cercare fin dalle prime battute di capire, ma invece lasciarsi andare e farsi trasportare dalla storia, cercando di entrare lentamente nella sua dimensione, saper aspettare con pazienza, con calma, senza avere premura, perché solo alla fine apparirà l’immagine, il “senso”.
Nota degli autori:
L’ultima carezza, pur essendo uno spettacolo divertente, brillante, ironico e riflessivo , nasce da un evento tragico e inaspettato, qualcosa che non ti aspetti di innaturale e che provoca un dolore indescrivibile, capace però allo stesso tempo ti farti un grandissimo regalo, ti induce a pensare e a porti delle domande. Ecco allora che cerchi di non lasciarti andare, di reagire, e noi l’abbiamo fatto in questo modo, scrivendo questa storia, ispirati da una poesia che ci ha profondamente toccato e aiutato a superare un bruttissimo momento, per questo motivo vogliamo condividerla, regalandovela, nella speranza che possiate conservarla nei vostri cuori per sempre.